Io, tu, noi e il treno

Spesso mi ritrovo a spiegare ai miei amici quella che considero la teoria del treno nelle storie d’amore, cioè dell’importanza di prendere in tempo il treno quando sta passando. E’ semplice: se non si è di fronte al binario nel momento giusto il treno si perde. E’ così nella realtà della stazione e così è in quella della vita.
Certo, nel rapporto fra due persone il treno passa in una finestra di tempo ben determinata che non sono i pochi secondi della stazione. Malgrado questo, rendersi conto della situazione e agire con tempismo, è un’ardua impresa.
Può accadere che il treno passi dopo poche ore, dopo qualche mese o dopo diversi anni, ma se non si capisce quando sta passando si rischia di perderlo. E quel treno non ripassa più.
Spesso si perde il treno perchè si è titubanti, si esita di fronte alle certezze, si covano mille dubbi infondati: ci si accorge del treno quando ormai è passato. Altre volte si anticipano talmente tanto i tempi che non si arriva nemmeno a vedere il treno: quel treno non passerà mai.
Certe volte ci si accorge che il treno è già passato, ormai è perso, ma si spera sempre di poter rimediare. Piano piano si sente nuovamente in lontanza il rumore del suo arrivo e questa volta si cerca di prenderlo al volo: spesso ci si accorge che non ha niente a che fare col treno perso in precedenza. Forse sarebbe stato meglio lasciarlo passare.
Altre volte si prende il treno con una puntualità da orologio svizzero, meraviglioso. Poi inspiegabilmente si fa di tutto per trovarlo scomodo e per scendere appena possibile, alla prima stazione: abbiamo colto la situazione con tempismo ma forse non eravamo pronti, non faceva per noi, o semplicemente ci eravamo illusi.
L’illusione, questo è il caso peggiore: vedere di fronte ai nostri occhi un treno che non esiste. Salirci sopra euforici e scoprire che il treno è solo nostro, immaginario. Poi, se è il compagno di viaggio a dipingerci questa realtà illusoria, è ancora peggio.
Realtà condivisa (o compagno sincero!), tempismo e itinerario comune. Potrebbero essere queste le tappe per una corsa felice. Quanto durerà il nostro viaggio in treno non vale la pena chiederselo, l’importante è non farselo scappare.

Commenti

  1. Purtroppo i treni, per definizione, arrivano sempre ad un'altra stazione.
    Di certo il bello è il viaggio. E non c'è niente di più stupido che renderlo noioso.
    Vale lo stesso nei rapporti.
    Mi hai ricordato che il mio sogno ricorrente riguarda le stazioni: sempre cambiate col tempo, e con l'umore...

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